Travaso della American Indian Pale Ale

Ciao a Tutti, sabato abbiamo effettuato il travaso della AIPA Chua, brassata domenica. Un lavoro semplice e veloce, di tutte le fasi della produzione della birra in casa, questa è sicuramente quella che si effettua nel minore tempo possibile, ma non per questo meno importante.
La pulizia della birra dai lievito esausti è un operazione importante per il sapore e il gusto.
E anche la fase di pulizia è veloce, visto che c'è da pulire un solo fermentatore e pochi altri attrezzi.
La cucina è pronta per affrontare la sfida di oggi.


Si inizia con la sanificazione di tutti i componenti, il fermentatore è il componente fondamentale.


Gli altri componenti sanificati, il mestolo, il gorgogliatore e l'antisedimento.


Necessari per le operazioni di misura della densità, il densimetro e la provetta.


E' stato deciso di fare un Dry Hopping con Simcoe in pellets, circa 70 grammi, perchè come ben sapete dal post precedente, scadeva a breve e la quantità non è poi così elevata, diciamo abbondante.


Prima di collegare i fermentatori, prelevo un campione di mosto, per verificare la densità. 1012 già più bassa della ricetta che prevedeva 1015. Molto bello il colore rubino sangue, è disarmante la limpidezza già in questa fase.



Il metodo utilizzato e sempre lo stesso, collegamento tra fermentatori con tubo tramite rubinetti.


Per il luppolo, questa volta abbiamo scelto di utilizzarlo senza bag, libero, e lo abbiamo adagiato sul fondo del fermentatore, e successivamente mescolato un pò.


Una volta riempito e dopo aver mescolato un pò per togliere i grumi del luppolo,  tende a sciogliersi e creare uno strato in superficie.


Non avendo mai effettuato un DH con luppolo in pellets libero, non sappiamo come si comporterà, la maggior parte si dovrebbe depositare sul fondo, se no staremo attenti a tirarlo su con un colino, per evitare che intasi il rubinetto.
La Temperatura è di 20°C .


Alla fine non resta che coprire tutto con il coperchio e inserire il gorgogliatore, aggiungendo liquido fino alla tacca.


La soluzione viene utilizzata anche per mettere dentro al rubinetto per evitare muffe. Il rubinetto non pulito bene, è il maggior colpevole di infezioni.


Un volta posizionato il tutto non rimane che aprire il fermentatore e darci una pulita.


Nonostante il mosto uscito dalla pentola sia stato molto limpido, sul fondo del fermentatore e pieno di grumi delle farine.


Un primo piano del fondo. Sotto alla strato di grumi, un letto di lievito dal colore rosa carne. Ora non rimane che attende un'altra settimana per l'imbottigliamento, anche se a fine della prossima settimana saremo molto occupati e sarà difficile rispettare la scadenza. Se dovessimo spostare l'imbottigliamento, non sarà un problema, vorrà dire che il Simcoe avrà più tempo per cedere l'aroma alla birra.
E alla fine cosa rimane?? Pulire tutto per bene. Effettuiamo un lavaggio di tutto quello usato con acqua calda, poi uno sciacquo con detersivo per piatti neutro, risciacquati con acqua calda e poi un lavaggio con candeggina e nuovamente risciacquati con acqua calda, e poi tutto asciugato con una tovaglietta.


E quello che non si riesce ad asciugare con la tovaglietta, al caldo!


Anche questa è fatta, e stiamo già preparando le ricette per le prossime cotte di aprile e maggio, Tripel, Foreign Extra Stout, Imperial Stout, Dark IPA, dove a parte la prima che sarà divisa in due fermentatori più piccoli, da 16 litri, dove in uno sarà utilizzato il lievito secco S-33 e nell'altro sempre un secco T-58, per poter scoprire le differenze tra i due lieviti con ceppi belghi, le successive tre saranno concatenate ed utilizzato il lievito delle precedente per la successiva. Quindi il lievito della Foreign Extra Stout sarà utilizzato per la Imperial Stout e il lievito della Imperial sarò utilizzato per la Dark IPA.
Ma queste sono altre storie.
A presto.

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