Brew Monk prima di iniziare

Brew Monk
Siamo ormai agli sgoccioli, il tempo per iniziare a produrre con il nostro nuovo impianto All-in-One Brew Monk è ormai giunto. 
Prima però bisogna essere sicuri che la macchina sia esente da eventuali residui di lavorazione, così abbiamo eseguito un ciclo di pulizia.
Il libretto delle istruzioni è piuttosto chiaro su questo passo da effettuare prima di iniziare a birrificare:
2.4 Prima di utilizzare Brew Monk 
Consigliamo di risciacquare la macchina con 5-10 litri d’acqua. Pulire il cilindro per malto, i vagli di litraggio e il tubo di troppo pieno, nonché il filtro bazooka. Per risciacquare la macchina, utilizzare il metodo manuale. 
Assicurarsi che entrambe le valvole a sfera e la valvola blu sul tubo di circolazione siano chiuse. 
Collegare il dispositivo e versare 5-10 litri d’acqua. 
Accendere l’alimentazione. 
I componenti
Il display indica la temperatura. 
Premere il pulsante Manual per selezionare la modalità manuale. 
Usare i tasti TEMP, POWER e TIMER insieme a “+” e “-” per impostare rispettivamente la temperatura a 55 °C, la potenza (POWER) a 2000 W e il tempo per il risciacquo a 5 min. 
Aggiungere l’agente pulente (PBW® Five Star). Premere Start. 
Aprire la valvola a sfera blu e accendere la pompa. (assicurarsi di installare il tubo curvo)
Quando il programma è completato, spegnere la pompa ed eliminare l’acqua calda utilizzando la valvola a sfera. 
L’acqua calda può essere usata per pulire il filtro bazooka, il cilindro per malto e i vagli di litraggio nel lavello. 
Ora Brew Monk è pronto per essere utilizzato.
Il Brew Monk in azione
Come al solito abbiamo apportato qualche modifica, allungando i tempi di lavaggio fino a 30 minuti e invece di un solo ciclo, abbiamo aggiunto altri due cicli, uno da 20 minuti con acido citrico (in specifico il succo di 2 limoni) e l'altro finale da 10 minuti con sola acqua.
Dopo aver sistemato il Brew Monk sul nostro supporto abbiamo inserito al suo interno tutti i componenti della macchina a parte il cestello e abbiamo aggiunto 10 litri di acqua.
Per la pulizia abbiamo utilizzato il PBW. Sul quantitativo non eravamo sicuri. Le dosi riportate sul barattolo ci sembravano eccessive per un semplice risciacquo. Da etichetta: 7-14gr litro e in caso di lavaggi intensivi 21gr litro. Alla fine abbiamo deciso di mettere 50 gr di PBW in 10 litri di acqua, rimanendo sui 5gr litro.
Mosaico Brew Monk
Una volta versato l'acqua, acceso la macchina, impostato il controller a 55°C e abbiamo versato i grani bianchi del PBW e lasciato agire per 30 minuti.
Dopo la prima fase con PBW abbiamo scaricato la soluzione in un catino e abbiamo pulito il cestello nel lavandino, e all'interno della pentola abbiamo versato altri 10 litri questa volta con il succo di due limoni accorciando però i tempi e facendo girare la macchina per 20 minuti.
Al termine come per la prima fase abbiamo scaricato la "limonata" e utilizzata per pulire nuovamente il cestello.
Per il lavaggio finale abbiamo versato 10 litri di acqua all'interno della pentola e fatto girare la macchina per 10 minuti sempre a 55°C.
Terminato abbiamo asciugato tutto bene con un canovaccio.
Ad una ispezione accurata dei liquidi e delle parti lavate non abbiamo riscontrato residui o oli. Unica cosa che abbiamo trovato, un pezzo di plastica adesiva all'interno del 4 del livello 45 litri. Come sapete questi fogli in acciaio inox sono ricoperti di plastica bianca per evitare di rigarli e rovinare i fogli di acciaio inox. Probabilmente una volta assemblata la macchina e tolta la plastica quel pezzettino è rimasto all'interno del 4. Nulla di irreparabile ma sarebbe potuto finire nel mosto durante le prime cotte.
Ora che il Brew Monk è bello pulito, siamo pronti per iniziare questa nuova avventura.
Ma questa è un'altra storia.



Commenti