lunedì 19 marzo 2018

Una Chiacchierata con .....Gianluca Jean Luc Rossi

Dopo qualche mese ritorna la rubrica “Una chiacchierata con…”. 
Per rafforzare il connubio tra Signor Malto e Birramia abbiamo pensato di invitare Gianluca Rossi alias Jean Luc Patron di Birramia, anni 60, nato a Viareggio, sposato, mastro birraio, tecnico ed inventore, per una chiacchierata a 360° sul mondo imprenditoriale della birra artigianale italiana e per cominciare a presentarVi in prima persona chi è Birramia e conoscere meglio colui che ne è stato il fondatore. Questa è l’iniziativa che ci porterà Venerdì ad un incontro in prima persona con lui e con i suoi collaboratori presso la sede di Birramia a Querceta (LU) per presentarvi la professionalità e la passione che Birramia mette a disposizione di tutti noi, ricercando, curando i materiali e gli ingredienti per dare il meglio che offre il mercato. Di questo incontro sarà fatto un video che verrà pubblicato Sabato 31 Marzo sul nostro canale video YouTube.


Jean Luc
Caro Jean Luc, benvenuto nel nostro umile blog, a nome di tutti i lettori e affezionati. Cominciamo con qualche domanda di carattere generale e raccontaci qualcosa di Te presentati ai nostri lettori.
J: Vivo a Querceta, sono nato a Viareggio e ho vissuto a Massarosa. Mi sono risposato l'anno scorso dopo 20 anni di convivenza e ho una figlia biologa che attualmente lavora in Inghilterra. Mia moglie Mimma e sua figlia Samara sono invece mie collaboratrici e socie in azienda. 
Ho iniziato a lavorare nel periodo estivo come garzone del macellaio all'età di 12 anni. Da allora ho fatto diverse cose: ho lavorato alla radio, ho fatto il postino, riparavo televisioni, mi sono sempre dato da fare, finché non ho fondato la mia prima azienda nel 1983. Ho sempre cercato la qualità in quello che facevo, infatti in origine facevo attrezzature che andavano a bordo degli yacht e vi effettuavo anche riparazioni. Da ditta individuale è diventata Snc fino a trasformarsi in una Srl. Ho lavorato sempre nell'ambito della tecnologia, fino al punto che la grande passione che avevo maturato per l'homebrewing mi ha portato a lasciare quello che avevo fatto fino a quel momento per tuffarmi nel mondo della birra artigianale. Per la tecnologia però avrò sempre una grande passione, che è quella che mi spinge a testare ogni attrezzatura, a perfezionarla e molte volte a progettarne di nuove in prima persona. Ci sono dei prodotti realizzati interamente da noi, oppure progettati da noi e fatti assemblare da ditte di fiducia, dal più semplice termostato alla progettazione del tino di ammostamento e della Easy, la prima macchina All-In-One di produzione interamente Italiana e costruita in Toscana.

Quando hai pensato di creare una struttura commerciale che potesse portare in Italia, gli ingredienti, gli strumenti e gli accessori necessari per poter fare birra?
J:Nel 1999, quando ancora avevo il negozio di elettronica a Massarosa. Avevamo allestito un piccolo spazio dedicato alla birra fatta in casa che, nel giro di un anno, si è trasformato nella nostra attività principale con la creazione di uno dei primi siti per homebrewers e microbirrifici.

Cosa Ti ha spinto ad investire in Italia, in particolare in Toscana, dove non abbiamo una tradizione birraria, ma piuttosto una terra ricca di vigne e di vino?
J:Per valorizzare il territorio in cui sono nato.

Malti Luppolati Birramia
Raccontaci un pò di storia della Tua azienda, ripercorri insieme a noi le tappe fondamentali di questa Tua avventura.
J:Siamo attivi online dal 2000 con il primo sito “giallo” di questo settore. La costante ricerca della qualità ci porta, nel 2006, a stringere una diretta collaborazione con White Labs, della quale Birramia diventa l'unico importatore ufficialmente riconosciuto in Italia. 
Nel 2007 creiamo i primi Kit All Grain e Kit Partial Mash, che non sono solo una novità per le pagine di Birramia.it, ma per tutta l'Italia, dando il via ad un fenomeno oggi largamente diffuso.
Ogni giorno importiamo prodotti e materie prime da oltre dieci paesi del mondo, così da offrire a ogni cliente una scelta ampia e sempre nuova. Il nostro concept però rimane prevalentemente “Made in Italy”, in quanto vive di tradizione, di attenzione ai dettagli, di qualità assoluta; per questo nel 2008 abbiamo lanciato la linea di Beermalt®, il primo estratto di malto interamente italiano, mentre nel 2013 atterrano le nuovissime linee di malti luppolati Mitica e Cosmica, i primi e tutt'ora gli unici kit italiani “all inclusive”, cioè che contengono al loro interno oltre all'estratto di malto e al lievito, anche luppolo, erbe, spezie e/o altri ingredienti specifici per ogni stile.
Nel 2014, grazie a un mio progetto, nasce “Easy”, la prima macchina a marchio Birramia per la produzione della birra con metodo All Grain All-in-One interamente prodotta in Toscana. Successivamente, nel 2016, grazie a una collaborazione diretta con il produttore, nasce Easy Grain, la cugina della Easy che viene incontro alle esigenze economiche degli homebrewers italiani. Nel 2017 viene inaugurato il primo Birramia Store in Italia e quest'anno invece a BerrAttraction abbiamo annunciato la nostra collaborazione con Lab4Beer, progetto che in questi giorni è in fase di avviamento.

Con il passare del tempo hai avuto la necessità di creare una struttura snella, ma capace di esaudire i desideri dei Tuoi clienti, verificare l’operato dei Tuoi fornitori e di operare correttamente nel settore amministrativo, e soprattutto rimanere competitivo, raccontaci in breve la struttura della Tua azienda e la difficoltà di tenere tutto questo coeso?
J:Grazie alla passione che ci contraddistingue e l'attenzione che ognuno di noi mette verso i nostri fornitori e clienti. In una parola: organizzazione.

Quali sono i valori ha cui Ti sei ispirato, fin dall’inizio e che hai poi trasmetto ai tuoi collaboratori?
J:Precisione, puntualità e collaborazione, ma soprattutto non fare al cliente quello che non vorremmo venisse fatto a noi stessi. Ho sempre detto al mio team di immaginare quel pacco come proprio, e quindi di spedirlo nelle stesse condizioni in cui vorrebbero ricevere un ordine fatto da loro.

Magazzino 1
In un paese dove diventa sempre più difficile creare un prodotto italiano che porti profitti, quali difficoltà stai riscontrando in questi periodi di difficoltà economica per molti. E rispetto a quando hai iniziato quali sono le cose che maggiormente hanno cambiato il modo di fare birra-business?
J:Innanzitutto per noi non è birra-business ma è passione. Cerchiamo nel nostro piccolo di accontentare sempre i clienti, scegliendo le migliori materie prime, cercando e, in alcuni casi (come abbiamo fatto per la macchina all-in-one Easy), progettando noi stessi le attrezzature più all'avanguardia, ma soprattutto tenendoci al passo con i tempi e le nuove tendenze, seguendo in prima persona le discussioni sui social media, sugli altri blog e ascoltando le richieste specifiche dei clienti.

Cos’è che, con tutte le difficoltà che le aziende italiane devono superare oggi, Ti fa andare avanti con l’impegno di sempre?
J:Ripeto, la passione.

Dall’alto della Tua esperienza, sarebbe possibile ripetere oggi quello che hai fatto Tu, e quali consigli daresti a chi ci volesse intraprendere la Tua strada?
J:È diventato sempre più difficile in Italia. È necessario rimanere a galla nel mare di burocrazia necessaria per un'azienda. Inoltre ormai l'attenzione si è spostata quasi totalmente sui social, per cui è aumentato anche il carico di lavoro: non è più solo importante gestire al meglio il proprio sito e offrire al cliente prodotti nuovi e un'assistenza costante, ma è necessario seguire Facebook, il blog, Instagram, il Forum, Youtube e molto altro.

In tutti questi anni, Ti sarà capitato di pensare alle scelte che hai fatto, quali sono le cose che avresti fatto diversamente?
J:Rifarei tutto esattamente come ho fatto.

L’ambiente è caldo, entriamo un pò più nello specifico dei prodotti che proponete, sicuramente la parte più interessanti per i nostri lettori. Quali sono state le prime difficoltà a reperire gli ingredienti e gli accessori, visto che in Italia, soprattutto per quello che riguarda malti, luppoli e lieviti, non esisteva niente?
J:Si facevano ricerche all'estero. 
I primi malti li abbiamo importati dalla Muntons, i luppoli in Inghilterra e siamo stati i primi a importarli dall'America. Per i lieviti abbiamo stretto dopo poco una collaborazione con la White Labs, una delle migliori ditte di produzione di lieviti, con una vastissima selezione e sempre al passo con i tempi. Era relativamente facile reperire i prodotti, la cosa un po' più complicata per me era la comunicazione con l'estero, ma grazie ai miei collaboratori e spesso anche sfruttando il linguaggio dei gesti ci siamo sempre intesi alla perfezione!

Quali sono le difficoltà, oggi, di reperire ingredienti e gli accessori di qualità, ad un prezzo competitivo?
J:Bisogna starci dietro e cercare, cercare e cercare. La nostra ditta valuta, acquista e propone ai suoi clienti delle novità quasi ogni settimana.
Magazzino 2
Quali sono i parametri più importanti nella scelta dei fornitori?
J:Affidabilità, qualità e reperibilità dei ricambi, dato che Birramia offre un'assistenza diretta ai suoi clienti.

Quali sono i metodi di controllo della qualità dei vostri prodotti?
J:Abbiamo una stanza apposita dove proviamo tutte le nostre ricette e testiamo tutto il nuovo materiale che importiamo, e lo facciamo non solo per valutare l'effettiva qualità dei prodotti ma anche perché ci diverte fare la birra.

Periodicamente fate visita hai vostri fornitori, per assicurati sempre della migliore qualità?
J:Certo, annualmente andiamo a trovare ognuno dei nostri fornitori.

Quali sono le metodologie che adottate per conservare e mantenere al massimo la qualità organolettiche dei vostri prodotti?
J:Prodotti freschi, asciutti e per quelli che ne hanno necessità c'è la cella frigorifera. Inoltre quando dobbiamo spedire del materiale conservato al freddo, come i lieviti liquidi, li mettiamo all'interno dei pacchi in confezioni refrigerate poco prima di essere caricati sul camion e spediti, per far in modo che rimangano fuori dalla cella frigorifera il minor tempo possibile.

In tutti questi anni come sono cambiati i clienti, quali sono le diversità delle richieste di oggi rispetto a quelle di quando hai iniziato?
J:I clienti si sono evoluti e sono diventati più critici. Grazie all'avvento di internet e dei social ci sono molte più informazioni e i clienti hanno molte più esigenze rispetto al passato. Inoltre sono nate nuove tecniche e nuove attrezzature che le persone vogliono sperimentare. Le persone acquistano da noi anche perché siamo sempre reperibile telefonicamente, per rispondere a qualsiasi dubbio in merito a tutte le fasi del processo di birrificazione, alle strumentazioni o al materiale che hanno acquistato o vogliono acquistare.

Magazzino 3
I vostri clienti sono in maggior parte italiani o vendete anche all’estero?
J:La maggior parte sono italiani ma vendiamo molto anche all'estero. Dall'anno scorso abbiamo anche aperto due Birramia Store in Italia, negozi ufficiali rivenditori dei nostri prodotti. Inoltre ti do una piccola anticipazione: a breve probabilmente apriranno due centri Birramia all'estero.

In una classifica di vendite, quali sono gli ingredienti più richiesti e gli accessori e gli strumenti più ricercati?
J:Le materie prime sono sempre ricercate, soprattutto quelle di qualità e che offrono una vasta scelta. A livello di attrezzature vanno per la maggiore le macchine “All-In-One”. La nostra Easy Grain in particolare è stata realizzata con una collaborazione diretta con il produttore: anche in questo caso ho testato il macchinario personalmente e ho stilato un elenco di modifiche che volevo apportare e di accessori aggiuntivi per raggiungere l'eccellenza, rendendo la Easy Grain un macchinario unico rispetto ai suoi simili presenti su altri siti. Grazie a questo abbiamo avuto un notevole successo sia in Italia che all'estero.

Quali sono i progetti futuri per migliorare ancora di più il rapporto con i Tuoi clienti, sia che siano professionisti sia che siano semplici birraioli casalinghi?
J:Vorremmo avere una sempre più crescente collaborazione diretta con i nostri clienti. Li invitiamo infatti a contattarci per qualsiasi dubbio o problema, anche per quelli che ritengono insignificanti, perché soltanto grazie a loro possiamo comprendere i nostri errori e correggerli, per poter garantire un servizio quanto più ideale possibile.

Logo
Quali sono i progetti per il futuro della Tua azienda?
J:Lavorare sempre meglio e continuare ad espanderci. Come già detto ci sono diversi progetti attualmente in corso che prevediamo di espandere in futuro. Vorremmo riuscire ad avere un Birramia Store in ogni regione, elaborare guide sempre più accurate che gli homebrewers possano consultare per garantire un servizio sempre migliore ed espanderci ancora di più all'estero.


Siamo alla fine Jean Luc, innanzitutto Ti ringraziamo per aver accettato questo incontro, che prelude presto ad una nostra visita presso Birramia a Querceta in provincia di Lucca per rendere prima di tutto ancora più forte il legame che ci unisce, ma soprattutto per far conoscere ai nostri lettori la Tua azienda, la professionalità dei Tuoi collaboratori e la cura che dedicate a tutti i materiali e gli ingredienti che mettete a disposizione di tutti gli homebrewer italiani e d'oltralpe.
Ancora grazie per la disponibilità e cordialità ci vediamo presto magari per approfondire qualche aspetto che porti qualche altro vantaggio ai nostri affezionati lettori.
J:Grazie a te per il tempo che ci hai dedicato e grazie a tutti i lettori del blog del Signor Malto :-)












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