sabato 16 gennaio 2021

Una sorpresa inattesa

Bentornati Amici Birraioli casalinghi e non, stamane doveva uscire il video dell'imbottigliamento della Luna Rossa, convinti che il lievito avesse finito il suo lavoro. Ieri avremmo dovuto imbottigliare. Invece dopo due controlli all'ultimo controllo abbiamo avuto la sorpresa di un ulteriore diminuzione della densità. 
Sembrerebbe che sia ripartito nelle ultime 36 ore. 
Per evitare sorprese inattese, abbiamo preferito spostare la fase di imbottigliamento di ulteriore 36 ore per esserci certi che tutti gli zuccheri fermentabili siano stati fermentati. E' un passaggio importante avere la sicurezza che la birra sia pronta.
Questo comporta uno spostamento del video a Sabato prossimo.
Ci dispiace ma non potevamo fare altro.
Appuntamento a Sabato prossimo sul canale Youtube!
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sabato 2 gennaio 2021

Video Birra - Luna Rossa Indian Pale Ale metodo Estratti + Fiocchi

Amici Birraioli casalinghi e non, bentornati sulle righe alcoliche del Signormalto.
Questo sabato andiamo a presentare, l'ultima cotta dell'anno la Luna Rossa. La Indian Pale Ale fatta di soli estratti e fiocchi.
Come avete già letto nel post di mercoledì la scelta è stata fatta per aggiungere una novità. I fiocchi appunto e l'utilizzo della sacca.Che diventerà utile nel E+G. 
Tutto molto semplice con solo extralight, estratto Amber e zucchero di canna integrale. Luppoli Hallertau Perle e EKG. Lievito M-42 Mangrove Jack's.
Il metodo più casalingo che con l'aggiunta di una semplice sacca semplici accorgimenti e l'utilizzo di minima attrezzatura si può ottenere davvero qualcosa di buono.
La creazione di una ricetta semplice e decidere cosa metterci.
Il metodo è semplice ed economico, è comunque necessario avere un minimo di conoscenza della chimica di base. Niente di eccessivamente complicato ma è utile per chi si avvicina al metodo informarsi. In rete ci sono decine di utili indicazioni, per conoscere almeno le fasi di fermentazione e la sua azione.
Il video fa vedere come procedere nella creazione di questa Indian Pale Ale. Passo a passo ogni azioni è filmata e commentata.
Come sempre per non perdere neanche un istante di tutto il processo.

Buona Visione.



mercoledì 30 dicembre 2020

L'utima cotta dell'Anno Luna Rossa Indian Pale Ale

Bentornati Amici del Signormalto birraioli casalinghi e non, siamo arrivati all'ultima cotta dell'anno. Finiamo con una classica IPA di stampo inglese. 
Come per la Tulipano Giallo abbiamo utilizzato il metodo degli estratti anche se in realtà ci sarà l'inserimento di un nuovo componente che appartiene alla classe dei "grani". Stiamo parlando dei fiocchi di avena. Non sarà un vero e proprio mash ma più un minimash di soli fiocchi.
L'utilizzo dei fiocchi è alquanto controverso. Non molti li usano, la maggiorparte per birre di grano. 
All'inizio della nostra storia li usavamo per migliorare la schiuma, visto che si formano delle glicoproteine che mantengono la bolla più a lungo. Ma con il passare delle cotte abbiamo notato che a volte portano un pò di torbicità dovuta proprio a queste proteine, ma apportavano qualcosa nel gusto finale, forse più in idea. Più una sensazione che un gusto. 
E' noto nelle birre inglesi quella setosità portata proprio dai fiocchi d'avena, è questo che ricerchiamo in questa birra.   
Per utilizzare i fiocchi è necessario avere una sacca (anche se non indispensabile) dove far stazionare i fiocchi nella pentola per i 45 minuti previsti. E terminato il mash si tira su la sacca e i fiocchi rimangono all'interno. E' un modo per filtrare. Molti si chiederanno "ma posso filtrare con il colino?" la riposta è "Si". Bisogna avere un'altro contenitore dove filtrare i fiocchi.
L'acquisto di una sacca può essere, un modo per chi vuole provare a fare lo step successivo del E+G. Questo ci permetterà di fare un ulteriore passo in avanti nel mondo della birra casalinga. Ma ne parleremo prossimamente. 
I fiocchi necessitano di un periodo a 70 gradi per 45 minuti. 
Al termine si filtra si fa bollire e si aggiunge il luppolo seguendo le gettate a ricetta. 
Terminata la bollitura si toglie il luppolo, si abbassa il fuoco e si comincia a versare prima lo zucchero integrale e poi gli estratti. Se vedete che tende a fare schiuma e a salire troppo spegnete il gas e continuate a fuoco spento.
Vediamo la ricetta:

Luna Rossa Indian Pale Ale - E
Litri in pentola: 10
Min bollitura: 60
Litri in fermentatore: 10
OG: 1059
ABV: 6.0 %
Plato: 14.4
IBU: 49.4
BU/GU: 0.84
EBC: 18.5

Malti e Fermentabili
Estratto Extra Light 500 gr
Estratto Amber 500 gr 
Zucchero di Canna Integrale 500 gr
Fiocchi di Avena 100 gr

Luppoli
Hallertau Perle 20 gr 60 min Pellet
Goldings. B.C 20 gr 15 min Pellet
Goldings. B.C 20 gr 10 min Pellet

Lieviti
Mangrove Jack'S New World M42 - 10 gr

Fermentazione 18°C
Priming 4 gr/lt

Come vedete è una birra amara con un certo tenore alcolico. 
Per cercare di raggiungere l'aroma ricercato si è inserito l'estratto Amber. Sia per il colore appunto ambrato ma anche per le note caramellate che rilascia. Abbiamo pensato di aggiungere lo zucchero di canna integrale per enfatizzare questo aroma sfuggente tendente alla liquirizia. 
Per il lievito è stato deciso di utilizzare M42 della Mangrove Jack un lievito secco. M42 è sostanzialmente un lievito neutro che assicura  aromi dei luppoli e degli estratti non siano modificati.
Una birra secca con pochi aromi indesiderati se fatta fermentare sotto i 20°C.
Per i luppoli abbiamo dovuto adattarci visto che al momento dell'acquisto non siamo riusciti a trovare un luppolo da amaro inglese. Abbiamo ripiegato su un luppolo tedesco il Perle. Abbiamo preferito utilizzarlo rispetto ad altri per i suoi aromi speziati, fruttati ed  erbacei. Per l'aroma abbiamo utilizzato il classico EKG per dare quel tocco lieve di aggrumato e speziato.
Il procedimento ha subito una modifica rispetto alla Tulipano Giallo. 
Utilizzando i fiocchi d'avena abbiamo aggiunto una sacca, che potete trovare negli e-commerce birrari. 
La sacca è utile quando deciderete di fare un passo avanti al metodo estratti con l'aggiunta di grani. La sacca in questo caso non è così indispensabile si può versare i fiocchi liberi e poi filtrarli finito il minimash. Noi avendo a disposizione la sacca Vi abbiamo proposto come utilizzarla.
Abbiamo messo sul fuoco la nostra pentola di alluminio con i soliti 10 litri l'abbiamo portata a 70 gradi e inserito la sacca e i fiocchi. Abbiamo mescolato un pò e controllato ogni 15 minuti che la temperatura non scendesse troppo. Essendo un minimash la temperatura non è così importante come in un mash, basta tenerla tra i 65 e 70 gradi. Dopo 45 minuti abbiamo tolto la sacca strizzata (possono essere utili dei guanti di silicone) e abbiamo portato a bollitura. Arrivati in bollitura abbiamo iniziato le gettate dei luppoli con subito il Perle e poi a 15 e 10 minuti EKG.
Rispetto alla scorsa cotta i luppoli erano molto meno polverosi e il mosto risultato meno torbido. 
Finito la bollitura abbiamo tolto le calze con i luppoli e abbiamo inserito senza spegnere il gas ma abbassandolo solo al minimo, prima lo zucchero di canna integrale e poi gli estratti. Terminato di amalgamare il tutto abbiamo spento e iniziato la fase di raffreddamento nel lavandino. 
Con quantitativi così piccoli si raffredda piuttosto velocemente anche perché l'acqua in questo periodo arriva a 6-7 gradi e Vi garantisco che si raffredda molto velocemente. Questa volta non abbiamo utilizzato il ghiaccio non è stato necessario.
Al termine del raffreddamento abbiamo versato il mosto nel fermentatore e inoculato M42, mescolato sia per ossigenare il mosto sia per sciogliere il lievito. Chiuso inserito il gorgogliatore e sistemato a 18 gradi. 
M42 al contrario di altri lieviti è un lievito lento a temperature sotto i 20 gradi ma da il meglio di se rilasciando pochissimi esteri e donando così una birra dal gusto più pulito. 
Sabato sul nostro canale Youtube potrete trovare il video per fare questa birra.
La mattina la fermentazione è risultata tutt'altro che tumultuosa con uno sbuffo ogni 15 secondi.
In questo caso non faremo il travaso, non abbiamo intenzione di aggiungere niente in DH anche se è possibile, per chi piace, inserire il EKG per aumentare l'aggrumato, quindi lasceremo il fermentatore 15 giorni e poi cominceremo a misurare la densità.
Ma questa è un'altra storia.
   

sabato 19 dicembre 2020

Video Birra - Imbottigliamento Tulipano Giallo

Bentornati Amici Birraioli Casalinghi e non, dopo il video del travaso e DH di spezie siamo giunti alla fine del percorso di questa birra, anche se mancano ancora prima i 15 giorni a temperatura di fermentazione per la rifermentazione in bottiglia, e il mese di maturazione prima di gustare questa splendida birra bianca. Questo sabato presentiamo l'imbottigliamento della Tulipano Giallo la Witbier fatta di soli estratti.
Avete già letto nel post di martedì una cronaca, oggi avete la possibilità di vedere i passaggi necessari per terminare la nostra birra. Il video era troppo lungo e parti come la sanificazione delle bottiglie sono state tagliate. 
Nel video abbiamo inserito le parti più importanti per provare anche voi.
Tutto molto semplice. 
E' comunque necessario avere un minimo di conoscenza della chimica di base. Niente di eccessivamente complicato ma è utile per chi si avvicina al metodo informarsi. In rete ci sono decine di utili indicazioni, per conoscere almeno le fasi di fermentazione e la sua azione.

Buona Visione.



martedì 15 dicembre 2020

Tulipano Giallo Witbier Imbottigliamento

Siamo giunti alla fine di questa Tulipano Giallo. Ci sarà più avanti nelle prossime settimane la degustazione di questa birra fatta con soli estratti.
Questa volta parliamo di imbottigliamento e rifermentazione in bottiglia.
Per l'imbottigliamento è importante quale tipo di priming effettuare. 
Principalmente ci sono due linee principali, la prima che contempla aggiunta di zucchero o altro fermentabile per ogni bottiglia; la seconda invece prevede l'aggiunta di tutta la quantità di zucchero o altro fermentabile necessario per i litri presenti del fermentatore.
Nel primo metodo normalmente si trovano già misurini pronti all'interno delle confezioni dei kit per fare birra, ma bisogna stare attenti a non eccedere e sopratutto non sbagliarsi di misurino. 
Nel secondo metodo si calcola lo zucchero necessario per l'interno quantitativo e poi una volta sciolto in 300 ml di acqua si raffredda (fate bollire qualche secondo per sterilizzare lo sciroppo) e lo si versa nel fermentatore. In questo metodo è FONDAMENTALE  mescolare bene lo sciroppo per evitare stratificazioni e trovarvi alla fine con bottiglie sgasate e altre esplosive! Quindi importante mescolare anche durante il processo di imbottigliamento ogni 4-5 bottiglie mescolate bene ma sempre con un occhio a non ossigenare troppo.
Naturalmente con questo metodo si rende necessario un travaso proprio per evitare di mescolare anche il lievito insieme alla birra. Semplicemente si effettua il travaso per avere una birra più pulita. Nel caso della tulipano Giallo non è importante, anzi una caratteristica della birra bianca è proprio la sua non limpidezza che lo aiuta nell'aspetto. In altri casi è possibile lasciare un paio di giorni a temperatura intorno ai 4 gradi prima di imbottigliare, dopo aver raggiunto la fine della fermentazione per avere una birra cristallina!
Noi abbiamo sempre adottato il secondo metodo, forse più per paura di sbagliare ad inserire il quantitativo esatto di zucchero o altro fermentabile, e non avere il problema nella migliore delle ipotesi, delle fontane. 
Qui è necessario avere un secondo fermentatore per il travaso prima dell'imbottigliamento e normalmente si trova insieme ad un altro fermentatore all'interno dei kit per fare la birra. 
Un suggerimento per chi usa il luppolo libero come facciamo noi. Utilizzate un paio di filtri alla fine del tubo durante il primo travaso per eliminare il luppolo che non finirà così nella birra. Sabato andrà in onda il video sul canale YouTube dove potrete seguire passo a passo questa delicata e a volte sottovalutata operazione.
Mi raccomando NON UTILIZZATE IL LIEVITO PER FARE PANE O PIZZA SE METTETE IL LUPPOLO LIBERO OTTERRETE UNA PASTA AMARA!
L'attrezzatura necessaria è semplicemente quella che trovate nei normali kit per fare birra.
Una volta terminato di imbottigliare, si mettono le bottiglie alla stessa temperatura che aveva il mosto e si attende 10-15 giorni.
Successivamente non ci resta che aspettare 3-4 settimane prima di iniziare a gustare e vedere quali sono le caratteristiche aromatiche di questa nuova birra. 
Successivamente uscirà un video di degustazione sul nostro canale. 
Ma questa è un'altra storia.

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