martedì 17 ottobre 2017

Braumeister dimostrazione di una cotta

Dopo i laboratori di Maggio sul tema All Grain Classico e quello di Settembre sul sistema australiano BIAB, torniamo con una dimostrazione.
Questa volta è toccato ad un impianto automatico il Braumeister da 20 Litri.
Alessandro Simonetta
La dimostrazione è stata tenuta dall'amico Alessandro Simonetta, conosciuto ai più  con il nick di Alesim. Alessandro una persona preparata, vera e disponibile è stato gentilissimo ad offrirsi per questa dimostrazione, per far conoscere a chi ci segue il mondo degli impianti automatici.
L'impianto che non avevamo mai visto dal vero, una macchina splendida di costruzione robusta, molto curata nei particolari.
Composta da una pentola con rubinetto, una centralina automatica e una pompa situata sotto la pentola. All'interno sul fondo della pentola c'è il foro della pompa e al centro il perno con le tacche graduate per il litraggio dell'acqua dove viene inserito il pipe malt o cestello. Nel pipe malt viene inserito un filtro inferiore e poi una volta aggiunto i grani un filtro superiore.
Schema dell'impianto
Il cestello ha due fori per il sollevamento dove viene inserito il gancio e all'esterno al centro del pipe malt i perni di supporto per appoggiare il cestello sulla staffa di supporto. All'interno sul fondo della pentola si trova la resistenza da 2000W. Il funzionamento della macchina simula un impianto BIAB.
Per mettere alla prova il Braumeister abbiamo deciso di replicare la ricetta dei laboratori All Grain e BIAB, la ORO Original.
Andrea, Angelo, Alessandro e io. Dietro al foto DJ500
Il metodo di funzionamento del Braumeister ha costretto Alessandro ad impostare delle modifiche alla ricetta originale per mantenere il più possibile le caratteristica della ricetta originale. Le modifiche sono dovute principalmente alle differenze del quantitativo di acqua presente all'interno della pentola e al funzionamento della macchina stessa. 
Della dimostrazione è stato girato un video che uscirà dopo lo speciale del laboratorio BIAB tra 4 settimane.
La mattinata è iniziata presto, Alessandro è arrivato armato del suo prezioso congegno, corredata all'attrezzatura di serie del BM (abbreviazione del Braumeister ndr) compresa la serpentina di raffreddamento. 
Lo abbiamo aiutato a sistemare l'impianto sopra il  nostro supporto e gli abbiamo chiesto mentre si scaldava l'acqua di esporci un po' in dettaglio l'impianto. E stato molto preciso e competente nell'esporre con dedizione tutti i particolari soffermandosi soprattutto sul funzionamento e sul cuore elettronico che controlla le varie fasi di brassatura dell'impianto.

Vediamo la ricetta modificata

ORO Original APA Braumeister
Litri in macchina :29.2
OG preboil:1034
Min bollitura:90
Litri in fermentatore :21.5
OG :1043
ABV :4.3 %
Plato :10.8
IBU :27.7
BU/GU :0.65
EBC : 3

Malti e Fermentabili
Pale Ale 3400 gr 93 %
Fiocchi di Orzo 200 gr 5 %
Biscuit 50 gr 1 %
Totale 3650 gr

Luppoli
Simcoe (AA 12.3) 7 gr 30 min
Amarilllo (AA 9) 7 gr 20 min
Galaxy (AA 16.7) 7 gr 15 min
Galaxy (AA 16.7) 7 gr 10 min
Amarillo (AA 9) 20 gr 5 min
Galaxy (AA 16.7) 65 gr Dry-Hop
Totale 113 gr

Lieviti
SafAle US 05 DryUS-05 11.5 gr

Profilo Mash
Protein Rest 50°C 15 min
Beta-amilasi 65 °C 55 min
Alpha-amilasi 72 °C 25 min
Mash Out 78 °C 10 min

Fermentazione 19°C

Il Pipe Malt
Come tutti gli impianti automatici le fasi di mash proseguono in automatico permettendoci di poter utilizzare Alessandro per avere tutte le informazioni necessarie per esaudire le nostre curiosità sul BM.
Terminato il mash, il BM non prevede lo sparge e abbiamo semplicemente sollevato il pipe malt e appoggiato sulla sua staffa di supporto per far sgocciolare il mosto all'interno della pentola. Qui Alessandro ci hai illustrato la possibilità di eseguire una fase di risciacquo trebbie, anche se poi ha preferito non eseguirla.
Sull'effettiva efficacia di un sistema elettrico di portare il mosto ad una bollitura vigorosa, ho sempre avuto dei dubbi, ma mi sono dovuto ricredere.
Alessandro ha progettato una cappa artigianale per aiutare ad alzare la temperatura sopra la pentola, e quindi aumentare il vigore della bollitura.
La cappa è stata creata con una bastardina acquistata con pochi euro in un grande magazzino che ha poi forato creando un buco di 10 centimetri.
Nell'attesa che partisse ed iniziasse la fase di bollitura e in seguito di aggiungere i luppoli, abbiamo fatto una pausa per pranzare. Sono questi i momenti fondamentali per cementare nuove amicizie e per diventare anche un pò complici di momenti vissuti condividendo anche qualche confidenza.
E qual'è il collante che rafforza le amicizie? Ma la birra!
Cotta finita
E così insieme ad un pasto fugace abbiamo assaggiato un pò di ottime birre portate da Alessandro, ripassando tecniche e ricette.
Purtroppo quando si sta bene il tempo passa velocemente e dopo 60 minuti di bollitura siamo passati alla fase di luppolatura. Abbiamo inserito l'hop basket all'interno dell'asta e dopo qualche minuto è iniziata la serie delle gettate.
Terminata la fase di bollitura, il BM ha finito il suo compito e non ci è rimasto che iniziare la fase di raffreddamento. Per raffreddare il mosto Alessandro ha utilizzato una serpentina in acciaio inox. Il display del BM ci confermava con estrema velocità il continuo ed inesorabile abbassamento di temperatura. Le nottate fredde di questo inizio di ottobre hanno portato la temperatura dell'acqua sotto i 15 gradi velocizzando l'ultima fase di questa cotta automatica.
In poco meno di mezz'ora abbiamo raggiunto i 20 gradi. Abbiamo aperto il rubinetto e raccolto il prezioso nettare dorato nel fermentatore. Qui abbiamo seguito la nostra solita prassi di inoculo nel lievito US-05 e di trasporto in cella riscaldante.
La macchina ha effettuato egregiamente il suo lavoro, lasciando un mosto limpido, di un colore dorato paglierino molto chiaro, dal gusto equilibrato e dal profumo resinoso.
Possiamo dire che il Braumeister ci ha felicemente stupito, facendoci capire il suo valore.
Nelle prossime settimane continueremo a postare i video del laboratorio BIAB e il video girato per il BM. Nel blog invece è probabile un rallentamento degli articoli per riprendere poi a pieno regime in Dicembre quando probabilmente ricominceranno gli incontri. Sono molte le cotte che ci aspetteranno soprattutto con l'anno nuovo. Questo perchè ci aspetta davanti a noi un periodo davvero intenso. Da metà di Ottobre e il successivo mese di Novembre saremo occupati nella preparazione di un grosso evento a cui parteciperemo. Un periodo che ci terrà occupati per qualche giorno fuori sede.
Ma questa è un'altra storia. 
  

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